Coccole 2022

Thailandia



Coccole in tempi di covid….

Eccomi qua a Bangkok a raccontarvi le avventure di Coccole che fino al giorno della partenza non sapevo se sarei partito e dove sarai potuto andare… Sono andato verso nord, a MAE HONG SON, in un villaggio dove ero già stato 6 anni fa.  Viaggio infinito di 8 ore in macchina per fare 280km…..  Alla mia precedente visita c’erano 37 bambini ora sono 51 di età tra i 4 e i 12 anni. (Nonostante il turismo non ci sia, gli abusi continuano!!!).

Appena arrivato mi si è avvicinato un bambino, mi ha guardato e poi all’improvviso mi e saltato addosso abbracciandomi fortissimo , ci ho messo un po’ a capire che era Pyong, l’ho riconosciuto dal suo indimenticabile sorriso.aveva 4 anni l’altra volta e non si è dimenticato di me. Questo è stato l’inizio migliore che potessi augurami!

In questo posto, dove nel 2016 ho comprati di tutto, sono rimasti i bagni ….
Era tutto da ricomprare di nuovo. Letti, armadi, vestiti, caldaie, stoviglie, pentole, giochi, 6 computer, 2 televisioni, 2 lavatrici giganti, coperte per la notte  (fa freddo!) e anche galline, pecore, conigli (gli piacciono), piante e semi per l’orto, che era mezzo vuoto, ma presto spero sarà pieno.


I piccoli:

30 bambini sono positivi all’Hiv ma stanno bene. 4 bambini li ho dovuti portare in ospedale per controlli e cure, dopo 3 giorni li ho riportati indietro e stanno meglio! 8 bambini dal dentista (mi hanno odiato a morte, secondo me, nonostante li abbia  corrotti con giochi, un giro sulle giostre e un tuffo alle terme(certo non sono le terme di Bormio)….

Non si sa molto del loro passato , a volte non parlano la lingua locale o semplicemente rifiutano di parlare. 

Ma di due bambine si sa un po’ di più e vi voglio raccontare: Lay ha 12 anni e parla inglese benissimo , è stata “a servizio” da un signore inglese per 6 anni, una specie di schiava sessuale, quel “Sir”, come lo chiama ancora , la violentava anche con i suoi amici e ha ancora segni e cicatrici su tutto il corpo. Appena ha compiuto 10 anni il “Sir” non era più interessato e l’ha abbandonata lungo il confine, dove i monaci l’hanno trovata denutrita.

Pay, invece, é nata nel monastero dove sua madre, rimasta incinta dai suoi stupratori, si e suicidata 6 mesi dopo il parto. . Poi dopo la visita dal dentista, ho regalato una bici rosa e un vestitino nuova  che ha scelto lei, rideva e correva, era felice. Non desideravo altro !


Dopo  8  giorni di viaggi andata e ritorno dal monastero (6ore al giorno) mi sono spostato verso nord est, a Vhinag Dao lungo il confine con il Myanmar, dove c’è un monastero che accoglie tutti i bambini orfani delle varie  tribù, vittime del conflitto armato birmano.  Sono circa 30 bambini di età dai 5 ai 14 anni, trovati  lungo il confine con il Myanmar affamati e a volte anche feriti.  I monaci, con l’aiuto di alcune donne di un villaggio vicino, li curano e cercano di dargli un po’ di conforto con tutti i mezzi che hanno(e non hanno).
La prima cosa che mi ha colpito entrando  è stata la tristezza nello sguardo dei piccoli, sguardi persi, vuoti. La situazione nel monastero e di estreme povertà , gli alloggi sono fatti di lamiere, la corrente a volte c’è a volte no….
   


Loro, di giorno giocano e studiano con i monaci a  leggere e scrivere. Gli avrei comprato il mondo  ma nel villaggio vicino non c’era una gran scelta e comunque ho svuotato il mercato (lenzuola, pentole, un po’ di vestiti e scarpe, e tante scorte di cibo). 
E’ quasi impossibile la comunicazione con i bambini per il fatto che ogni tribù ha la sua lingua ma, forse una sensazione mia, quando stavo andando via mi e sembrato di vedere qualche luccichio nei loro sguardi, per me vale tutto. 

Come farei senza il vostro sostegno?

Grazie di cuore.

Nir

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.