Coccole 2019

Vietnam


Eccomi qui a raccontarvi il mio viaggio di Coccole, iniziato il 25 dicembre scorso.
Appena arrivato in Vietnam ho capito che che la mia sorpresa per i piccoli di Minh era a rischio: diluviava, e io volevo portarli al parco acquatico su mare (non hanno mai visto il mare!)
Ma ho organizzato tutto perchรฉ possano andare appena possibile. La casa nuova per i bambini (lโ€™anno scorso il tifone aveva spazzato via tutto) era quasi pronta, mancavano le finestre, le porte e tutti gli arredi, tavoli, lettiโ€ฆ Ho comprato tutto e nel giro di qualche settimana i bimbi potranno entrare nella loro nuova casa. Ormai sono diventati 60 (erano 31 la prima volta) con tanti nuovi neonati.

La settimana scorsa sono stati trovati all’ingresso della pagoda due fratellini, uno di 2 anni e lโ€™altro di 8 mesi, il piccolo con sindrome di Down, sempre abbracciati e inseparabili. Guardate la foto, ma come si puรฒโ€ฆfortunatamente ora sono al riparo nel cuore immenso di Minh!

Dopo 4 giorni di diluvio sono partito per la Cambogia, dove questโ€™estate a causa delle alluvioni non ero riuscito ad arrivare. In un villaggio al confine con il Vietnam, in una pagoda che a me sembrava piรน una baracca, vivono 21 bambini di 8-12 anni, tutti maschi, trovati abbandonati lungo il confine. Vivono tutti in una stanza di 20 mq, di giorno lavorano nelle risaie e nellโ€™orto.


Parlando con il capo del villaggio ho scoperto che cโ€™era una casa abbandonata non lontana della pagoda. In cambio della mia promessa di sistemarla eโ€™ stata regalata alla pagoda. Porte, finestre, acqua calda, luce, gas, cucina, letti, lavatrice, armadi pieni di vestiti, tv, PlayStation, pc e lโ€™immancabile karaoke, la casa in 4 giorni era fatta!

La faccia dei piccoli mentre entravano nella nuova casa era un poโ€™ perplessa, ma quando hanno acceso la tv ho visto un piccolo sorriso verso di me, e per me รจ bastato.

Poi via verso il nord del Laos. Sapevo giร  che mi aspettava uno di quei posti duri, ma speravo non cosรฌ tantoโ€ฆIl posto รจ al confine tra Laos e Cina, sulle montagne. Per arrivare ci vogliono 4 ore di macchina da Luang Prabang, piรน 20 minuti di camminata.In una pagoda vivono 10 monaci che negli ultimi mesi hanno trovato lungo il confine circa 140 bambini dai due (!!!) anni ai 14, tutti vittime di abusi sessuali. Con lโ€™aiuto delle donne di due villaggi vicini hanno accolto tutti, dandogli da mangiare e un posto per dormire.

Entrando nella pagoda ho notato subito lโ€™estrema povertร  e le pessime condizioni dei piccoli. Alcuni erano lรฌ da un mese, altri appena raccolti dalla strada. Seduti o sdraiati a terra, con dei vestiti sporchi, alcuni con ferite mal curate, terrorizzati da tutto e con lo sguardo perso nel nulla. E poi quel silenzio tremendo a cui ormai dovrei essere abituato, ma nulla da fare, non riesco. Per i primi tre giorni abbiamo fatto avanti e indietro per portarli tutti allโ€™ospedale, 2 ore piรน 20 minuti di camminata con i piรน piccoli in braccio.

Cโ€™era un bambino di circa 8 anni che rideva e scherzava con tutti gli altri bambini, facendo le facce buffe, mi sono innamorato di lui รจ lโ€™ho chiamato Fiorello. Un giorno che faceva le sue facce per divertire tutti lโ€™ho abbracciato, a lui รจ sfuggito un urlo ed รจ scappato. Il giorno dopo, allโ€™ospedale durante le visite, ho scoperto che la sua schiena era piena di bruciature, alcune ancora con pus. Lโ€™urlo questa volta lโ€™ho fatto io, dentro. Che cazzo di razza di pervertito puรฒ fare una cosa cosรฌ ad un bambino di 8 anni??? Ho dormito accanto a lui in ospedale per due notti, finchรฉ non lโ€™hanno dimesso. Non ha mai pianto, rideva sempre facendo le sue facce buffe, ero io a piangere per lui.


Dimessi tutti ho cominciato ad organizzare gli acquisti, con 3 furgoni colmi di tutto ciรฒ che si poteva comprare in quella zona. Per fortuna la pagoda รจ molto grande e cโ€™รจ spazio per tutti e per tutto quello che ho comprato per loro. Ora hanno vestiti puliti (anche una lavatrice) stuoie per dormire, acqua calda, tv, giochi, una cucina nuova, pentole, piattiโ€ฆ insomma non ho badato a spese. E Fiorello? Mi ha concesso un selfie con una delle sue pose da attore, ma lโ€™immagine della sua schiena non sarร  facile da dimenticare. Ora sono a Bangkok a fare la doccia piรน lunga della mia vitaโ€ฆun poโ€™ a ricordare, e un poโ€™ a cercare di non farlo.
Senza il vostro sostegnoโ€ฆ…
Grazie di cuore.
Nir
ย  ย 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *